
BD Customer Experience
Con BD Customer Experience vogliamo raccontare, attraverso la voce diretta dei nostri partner, come le soluzioni e le competenze BD contribuiscano ad affrontare ogni giorno le sfide della microbiologia clinica.
Identificazione e antibiogramma fenotipico a supporto dell’Antimicrobial Stewardship: l’esperienza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana rappresenta il principale polo ospedaliero dell’area vasta nord-occidentale della Toscana e opera in un contesto clinico ad alta complessità.
Ogni anno gestisce circa 92.000 accessi al Pronto Soccorso, 52.000 ricoveri e oltre 300.000 prestazioni ambulatoriali.
All’interno di questa realtà, il Laboratorio di Microbiologia processa annualmente 200.000 test e 50.000 emocolture, ricevendo ogni giorno più di 750 campioni.
Dal 1° dicembre 2020, il laboratorio ha riorganizzato le proprie attività sulle 24 ore, introducendo una standardizzazione completa del workflow diagnostico.
Questo cambiamento ha consentito di ottimizzare i tempi di refertazione e di rafforzare il rapporto con i reparti clinici, soprattutto nella gestione dei pazienti critici e settici.
Come sottolinea la Dott.ssa Simona Barnini, Direttrice del Laboratorio, «il laboratorio non è un semplice fornitore di dati analitici, ma un partner attivo per i clinici in reparto».
Il coinvolgimento dei dirigenti nel Team AID aziendale permette infatti di integrare la diagnostica nelle attività di Antimicrobial Stewardship, Infection Control, Diagnostic Stewardship e lotta alla Sepsi.
A supportare questa evoluzione è l’integrazione tra la spettrometria di massa MALDI-TOF, per l’identificazione microbica rapida, e l’automazione dell’antibiogramma fenotipico attraverso i sistemi BD Phoenix™ AP e BD Phoenix™ M50.
Grazie a un unico middleware e alla configurazione strumentale installata, il laboratorio può gestire carichi di lavoro elevati in modo lineare, riducendo i passaggi manuali e la variabilità legata all’operatore.
La standardizzazione della preparazione dell’inoculo contribuisce inoltre a ottenere dati fenotipici robusti, riproducibili e affidabili.
L’utilizzo di pannelli differenziati consente di rispondere alle diverse esigenze dei pazienti ricoverati e di quelli provenienti dal territorio.
Allo stesso tempo, la possibilità di comunicare tempestivamente ai clinici i risultati definitivi già disponibili favorisce l’avvio precoce di una terapia mirata.
Ogni emocoltura positiva viene infatti inserita immediatamente in un algoritmo decisionale rapido, trasformando il dato microbiologico in uno strumento concreto a supporto delle scelte terapeutiche.
A completare questo modello è un referto microbiologico dinamico, aggiornato secondo le regole EUCAST e progressivamente arricchito con informazioni utili per i clinici.
L’esperienza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana dimostra così come innovazione, integrazione informatica e competenze professionali possano tradurre l’efficienza del laboratorio in valore concreto per il paziente.
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Bibliografia:
- Giani T, Morosini MI, D’Andrea MM, García-Castillo M, Rossolini GM, Cantón R. Assessment of the Phoenix™ automated system and EUCAST breakpoints for antimicrobial susceptibility testing against isolates expressing clinically relevant resistance mechanisms. Clin Microbiol Infect. 2012 Nov;18(11):E452-8. doi: 10.1111/j.1469-0691.2012.03980.x. Epub 2012 Aug 22. PMID: 22909279.
