BD Customer Experience

Con BD Customer Experience vogliamo far raccontare dalla voce diretta dei nostri partner cosa significhi per loro approcciarsi quotidianamente alle sfide sanitarie supportati dalle soluzioni e dal personale BD.

 

Diagnostica molecolare a supporto della sorveglianza attiva delle ICA (Infezioni Correlate all’Assistenza): l’esperienza dell’ASL BAT PO Bonomo di Andria

L’ASL BAT (Barletta, Andria, Trani) è collocata nella regione nord-occidentale della Puglia, che conta 400.000 abitanti, le cui esigenze sanitarie sono soddisfatte da 3 presidi ospedalieri e da 5 distretti socio sanitari. I PO (Presidi Ospedalieri) si trovano ad Andria, Barletta e Bisceglie. Ognuno di questi PO è dotato di una propria patologia clinica e di una propria microbiologia e lavora in sinergia con gli altri PO del territorio.1  

L’Ospedale Civile “L. Bonomo” di Andria è una struttura sanitaria che offre una vasta gamma di servizi medici e chirurgici. Dotato di reparti specializzati, pronto soccorso, e tecnologie avanzate, l’ospedale fornisce cure ospedaliere e ambulatoriali, garantendo assistenza sanitaria qualificata e supporto ai pazienti. È un punto di riferimento per la salute nella regione, con un’attenzione particolare alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie.2 

Il Pronto Soccorso del PO di Andria gestisce ogni giorno circa 100 accessi.1 

Il Laboratorio di Patologia Clinica di Andria offre standard qualitativi elevati e certificati, con tempistiche e modalità di refertazione adeguate alle attuali linee guida e raccomandazioni nazionali.3 Oltre alla diagnostica laboratoristica di routine, all’interno dell’Unità Operativa sono individuabili settori specialistici come la Microbiologia3, che lavora in strettissima collaborazione con i clinici delle strutture ospedaliere di Andria, ma anche con PO di altre città, tra cui quello di Bisceglie.1  

L’obiettivo è quello di produrre la risposta più efficace per medico e paziente, in termini diagnostici e terapeutici. Per raggiungere questo goal, si pone estrema attenzione all’idoneità del campione, mirando a una purezza del risultato che eviti ogni tipo di incongruenza nell’identificazione del microorganismo e nella produzione dei relativi antibiogrammi. Con la produzione rapida dei risultati nel processo esecutivo della sorveglianza attiva e delle emoculture, si punta a fornire ai reparti tutte le informazioni necessarie al management adeguato delle ICA (infezioni correlate all’assistenza).1 

Lo scenario precedente al 2021 vedeva l’utilizzo di un metodo tradizionale basato su piastre selettive per ceppi produttori di carbapenemasi e ceppi meticillino resistenti, con una tempistica per la rilevazione fenotipica che andava dalle 48 alle 72 ore. Attualmente, grazie all’introduzione del sistema di diagnostica molecolare, è possibile rilevare marker di resistenza in tempi molto più brevi, fino a 4 ore.1 

Tra i benefici diagnostici derivati dall’implementazione di questa nuova tecnologia, vi è sicuramente la possibilità di avere un’interazione più rapida e immediata con i clinici, che ha permesso di ottimizzare e favorire sia un percorso di gestione in tempo reale delle ICA esistenti che di mettere a punto strategie di prevenzione contro nuove infezioni.1 

La soluzione diagnostica molecolare BD MAX™ si è inserita nella routine di laboratorio, permettendo di lavorare molteplici campioni contemporaneamente, dai 10 ai 20 giornalieri. La conseguenza è una semplificazione degli step di sorveglianza attiva, riducendo i tempi e aumentando l’efficacia analitica. Un ulteriore beneficio è rappresentato dalla manutenzione ridotta, che permette di migliorare il flusso di lavoro all’interno del laboratorio. La presenza di reagenti/consumabili compatti e semplici consente inoltre di ridurre gli sprechi e migliorare la gestione logistica. Infine, l’interfaccia intuitiva dello strumento consente una valutazione dell’esito dell’analisi rapida e facilmente interpretabile in sinergia tra tecnico e dirigente.1 

Per quanto riguarda l’apprendimento del protocollo di lavoro e della gestione dei reagenti/consumabili, il processo è stato facile e veloce, senza particolari criticità.1 

Parlando di futuro, per il lavoro quotidiano del PO di Andria l’investimento fondamentale riguarda la formazione di tecnici e dirigenti: è l’aggiornamento continuo che permette di restare al passo con la modernità della microbiologia attuale e delle esigenze che essa pone. In quest’ottica, la presenza di un partner commerciale come BD rappresenta un grande supporto per mantenere e migliorare i livelli attuali, con uno sguardo verso il futuro della microbiologia.1 

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Bibliografia:

  1. Citazione da “intervista” CustomerExperience_ASL BAT PO Bonomo Andria
  2. Comune Città di Andria. Ospedale Civile “L.Bonomo” – Sede del locale nosocomio https://www.comune.andria.bt.it/it/vivere/ospedale-civile-l-bonomo  
  3. SanitàPuglia.it. Andria, Bonomo: presentato il nuovo Laboratorio di Patologia Clinica https://www.sanita.puglia.it/web/asl-barletta-andria-trani/archivio-news_det/-/journal_content/56/36008/andria-bonomo-presentato-il-nuovo-laboratorio-di-patologia-clinica